Reggio nell'Emilia (comunemente chiamata
Reggio Emilia) è una città dell'Emilia
Romagna e costituisce un comune di 160 mila
abitanti, situato lungo la via Emilia e
capoluogo dell'omonima provincia.
Il territorio comunale è interamente
pianeggiante, situato nella pianura padana,
ed è attraversato dal torrente Crostolo. La
città conosce un costante incremento
urbanistico e demografico a partire dagli
inizi del XX secolo ad oggi.
Capoluogo di provincia, Reggio Emilia è a 58
m s.l.m. e conta circa 150.000 abitanti.
In posizione totalmente pianeggiante, Reggio
Emilia è posta alla destra del torrente
Crostoso (dal secolo XIII è stato interratto
ed oggi se ne può seguire il tracciato
percorrendo via Ariosto e corso Garibaldi)
ed era anticamente chiamata Regium Lepidi
dal nome del suo fondatore, Marco Emilio
Lepido.
La cittadina inizia il suo sviluppo
economico e sociale a partire dal II secolo
a.C. quando i Romani conquistarono la
Pianura Padana; la stessa fu da subito
bonificata e vi fu costruita la Via Aemilia,
una delle maggiori vie commerciali che
collegavano Roma con il nord Italia.
Con l’avvento del XI secolo, caratterizzato
dalle lotte per le investiture, la città
diventa la residenza di Matilde di Canossa,
e proprio qui si svolse uno degli
avvenimenti storici che caratterizzano il
secolo: nel 1077 l'imperatore Enrico IV
chiede al Papa Gregorio VII di revocare la
scomunica che gli aveva imposto.
È tra la fine del sec. XII e l’inizio del
XIV che Reggio Emilia assume la
caratteristica forma esagonale grazie alla
costruzione di una nuova cerchia di mura.
Nel XV secolo in Italia iniziano a nascere i
comuni e Reggio Emilia è uno dei primi,
anche se ben presto passerà sotto il dominio
degli Estensi. Questo è un periodo felice e
molto ricco dal punto di vista culturale:
nasce infatti in città Ludovico Ariosto
(1474) e sul finire del secolo sarà
governatore della città Matteo Maria Boiardo,
conte di Scandiano (celebre per aver scritto
l'Orlando Innamorato).
I secoli successivi sono ricordati per le
numerose lotte che si successero tra i vari
signori del posto per il governo della
città, e la stesse vide numerosi quartieri
distrutti e poi ricostruiti.
È solamente nel 1409 che Reggio Emilia tornò
sotto il dominio di Ferrara, città più forte
militarmente ed economicamente. In questo
periodo furono edificati numerosi palazzi
che andarono ad abbellire il centro.
Per quanto riguarda la storia recente è da
ricordare la data del 7 gennaio 1797, quando
a Reggio, prima sede del parlamento
italiano, nascono la Repubblica Cispadana ed
il Tricolore italiano.
Reggio Emilia è una delle più belle città
d’arte e la qualità di vita è sicuramente
alta: secondo diversi sondaggi è una delle
città più prosperose e vivibili d’Italia.
La città festeggia il suo santo patrono,
Prospero, il 24 novembre.

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